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F1, Sepang: Numeri, Record e Curiosità del GP di Malesia

F1, Sepang: Numeri, Record e Curiosità del GP di Malesia

Il Circus della F1 è pronto per il suo secondo appuntamento stagionale. Auto, team e piloti sono in Malesia, vicino alla capitale Kuala Lumpur, per andare a gareggiare in questo weekend sul circuito di Sepang. Andiamo a vederlo più da vicino.

Sepang

Uno dei primi autodromi disegnati da Hermann Tilke, il tracciato di Sepang entra a far parte del Mondiale F1 nel 1999. Da allora non ha mai abbandonato il Circus, e proprio in questi giorni si sta discutendo per il rinnovo del contratto con la F1 per i prossimi anni. Sarà il primo circuito vero e proprio in cui le F1 correranno in questa stagione, dopo la gara inaugurale svoltasi nel tracciato cittadino di Albert Park: ecco perchè i valori in campo potrebbero essere leggermente diversi rispetto a quelli evidenziati in Australia.

Un giro di pista a Sepang è lungo 5,543 km: le tornate da completare sono 56, per una distanza complessiva di 310,408 km. Il tracciato ha 15 curve, delle quali 10 a destra e 5 sinistra, che comportano un maggiore stress per le coperture del lato sinistro delle vetture. Si viaggia “full throttle” per circa il 48% del giro, raggiungendo punte di velocità massima nell’ordine dei 335 km/h e con un consumo medio di carburante pari a 1,73 kg/giro. Ben 80 sono poi i cambi di marcia che vengono effettuati in media in ogni tornata.

La più alta forza G la si ha durante la percorrenza di curva 5, un lungo curvone a sinistra che si percorre in settima marcia a circa 245 km/h: lì il pilota subisce infatti un’accelerazione pari a 4 G. Sono 2 le zone DRS, poste sul rettilineo finale e sul rettilineo parallelo, mentre il Detection Point è posto poco prima di curva 14. Nel GP del 2014 sono stati effettuati, nonostante questi due lunghi rettilinei ai quali fanno seguito violente staccate, solamente 20 sorpassi.

Per 9 volte il pilota che è partito dal palo è andato a vincere, anche se la posizione media in griglia del vincitore è 2.31. Il driver che è riuscito a vincere il GP partendo più indietro nello schieramento si era piazzato nell’ottava casella. Non è poi molto alta la probabilità di vedere in pista la Safety Car (19%): eccetto le prime due curve, infatti, il tracciato presenta ampie vie di fuga che danno modo ai commissari di operare in relativa tranquillità.

Il record sul giro in qualifica appartiene a Fernando Alonso, che con la sua Renault R25 (2005) ha fermato il cronometro sull’1’32”582. Il best lap in gara è invece di Juan-Pablo Montoya, che nel 2004 con la sua Williams FW26 motorizzata BMW ha stampato un 1’34”223. Sulla distanza il record l’ha fatto segnare Giancarlo Fisichella, al volante della Renault R26 (2006), in 1 H 30’40”259.

Nel 2014 la vittoria è andata a Lewis Hamilton, che dopo il ritiro in Australia dominò l’intero weekend di gara regolando il proprio compagno di squadra Nico Rosberg, che giunse secondo al traguardo. Sul gradino più basso del podio andò invece l’allora alfiere Red Bull Sebastian Vettel.

La Pirelli, per questo GP, ha portato le mescole MediumHard, oltre ovviamente alle Intermedie e alle Full Wet. E questo di Sepang potrebbe essere il banco di prova giusto per testare in gara le coperture italiane da bagnato: già, perchè le previsioni meteo, oltre al classico caldo afoso (temperature nell’ordine dei 34°-35°), prevedono possibilità di rovesci improvvisi sul circuito in tutti e tre i giorni.

Qui gli orari di Prove Libere, Qualifiche e Gara.

 

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