news WEC & Endurance 

Alex Zanardi: “Insieme a BMW, correrò la 24 Ore di Spa!”

Alex Zanardi: "Insieme a BMW, correrò la 24 Ore di Spa!"
Blancpain Endurance Series, Test Paul Ricard, France 11 – 12 March 2014-

 

Di mestiere fai il pilota. Sfrecci a più di 250 km/h su nastri d’asfalto in giro per il mondo, giocando a nascondino con la morte, che veleggia sempre sui templi del Motorsport. Sei pienamente consapevole dei rischi che corri ogni volta che ti cali nel tuo guscio in fibra di carbonio, ogni volta che abbassi la visiera sul tuo casco, per cercare di inseguire la Vittoria. Ne sei consapevole, ma te ne freghi: perchè sei un pilota, e l’adrenalina della competizione è la cosa che ti tiene in vita più di qualunque altra. Così, dopo che un incidente tremendo ti spedisce in ospedale e ti lascia senza gambe, non smetti: rientri nell’Europeo e nel Mondiale Turismo; poi gareggi nella serie Blancpain; poi, all’improvviso, decidi di dedicarti all’handbike, ma non come comprimario: ori olimpici, titoli e record mondiali; ma non basta, perchè gareggi anche tra i normodotati nel triathlon più duro del mondo, dando la paga a molti che le gambe ce le hanno ancora; e ora decidi di partecipare alla 24 Ore di Spa-Francorchamps a luglio di quest’anno. No, non stiamo parlando di un supereroe della Marvel, nè di un personaggio dei fumetti: stiamo parlando di un ragazzone italiano, più precisamente di Bologna, follemente innamorato della vita e che non fa niente per nasconderlo. Stiamo parlando di Alex Zanardi. 

Si prospetta un 2015 interessante per l’ex bicampione di Formula CART: accanto infatti all’impegno nell’handbike, la BMW ha dato la possibilità al pilota italiano di gareggiare nella 24 Ore di SPA-Francorchamps, dopo avergli fornito qualche anno fa la BMW Z4 GT3 (con comandi appositi) nella Blancpain Sprint Series. Sfida coraggiosa, quella della Casa di Monaco di Baviera: questa volta, infatti, essendo una gara di endurance, Alex dovrà dividere l’abitacolo con altri due piloti (i cui nomi, così come quello del team per cui Zanardi correrà, non sono stati ancora resi noti). E dunque, per evitare di perdere troppo tempo durante il cambio pilota, i tecnici bavaresi dovranno ideare un sistema che sia di rapida conversione tra la configurazione “Zanardi” e quella “normodotati”.

Il 19 ed il 20 giugno Alex sarà in pista al Paul Ricard nella Blancpain Endurance Series, per poi recarsi, il 24 giugno, sulla pista di Spa al fine di effettuare alcuni test. “Correre alla 24 ore di Spa Francorchamps sarà il prossimo piatto forte nella mia carriera. – ha detto il pilota bolognese – Ho sognato di correre una classica di durata come questa per tanto tempo, ed è grandioso che Jens Marquardt e Bmw Motorsport abbiano trasformato questo sogno in realtà”. Immancabili, com’è giusto che sia, i ringraziamenti alla BMW, che come già detto ha permesso più di una volta a Zanardi di tornare in pista: “A prima vista, sembra impossibile che un ragazzo senza gambe come me si schieri insieme a piloti “normali” in un evento così altamente competitivo, duro e prestigioso. So che i miei amici di Bmw Motorsport hanno tutte le conoscenze tecniche e idee innovative per gestire la sfida. Li voglio ringraziare per gli sforzi e guardo avanti a questa nuova avventura con la famiglia Bmw.

Il direttore di BMW Motorsport, Jens Marquardt ha commentato così il ritorno di Alex al volante di una loro vettura: “Siamo davvero emozionati di iniziare questa nuova avventura con Alex. Nel suo rientro lo scorso anno con una Bmw Z4 GT3 modificata ha dimostrato ancora una volta che tutto è possibile se metti insieme determinazione e know-how tecnico. Partecipare alla 24 ore di Spa è la prossima pietra miliare nella nostra lunga e ravvicinata collaborazione. Certo non sarà un compito facile sviluppare le modifiche che sono richieste quando Alex condivide l’abitacolo con altri piloti, ma è una grande sfida”.

Ah, giusto per curiosità: credete che dopo la 24 Ore di Spa il nostro Zanardi se ne starà in panciolle fino alla fine dell’anno, per godersi il meritato riposo? Illusi. Alex sarà infatti prima impegnato nei Mondiali di Paraciclismo, e poi riandrà alle Hawaii, per migliorare il piazzamento ottenuto durante il triathlon dello scorso anno. Perchè Zanardi in fondo è così: semplicemente inarrestabile.

Alex Zanardi (2)

 

 

 

Related posts

Leave a Comment