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SBK, Thailandia: le prime dichiarazioni dei protagonisti nella Conferenza Stampa

SBK, Thailandia: le prime dichiarazioni dei protagonisti nella Conferenza Stampa

Il primo round della storia del Mondiale Superbike in Thailandia ha avuto oggi la sua primissima conferenza stampa, che ha visto alternarsi al microfono cinque piloti: Leon Haslam per il team Aprilia, il Campione del Mondo Sylvain Guintoli, il capitano del Green Team Leon Haslam, il confermatissimo Troy Bayliss e l’idolo di casa, per quanto riguarda il Mondiale Supersport, Ratthapark Wilairot, che ha regalato ai presenti parole cariche di emozione ed orgoglio nazionale per il proprio Paese che si sta facendo largo nel panorama motociclistico mondiale.

Ecco, quindi, i concetti salienti ripresi dalla conferenza di oggi:

Leon Haslam: “In Australia è stato bello tornare al successo ed il fine settimana è stato perfetto. Guardando a questo weeekend credo che i potenziali vincitori saranno molti di più. Il circuito è molto bello e non vedo l’ora di iniziare”.

Sylvain Guintoli: “La trasferta australiana è stata difficile, non ero al massimo della forma anche se sarebbe potuta andare peggio. La mia condizione di forma qui è molto migliore e spero quindi di poter stare con i primi”.

Tom Sykes: “Ho lasciato l’Australia con molti più punti che in passato, quindi sono ancora in piena lotta. Non credo che le condizioni meteo saranno un fattore importante qui, siamo stati tutti competitivi a Sepang lo scorso anno, ad esempio. Credo che qui il margine tra i primi sarà molto ridotto”.

Troy Bayliss: “Non mi aspettavo di tornare in pista, anche se devo ammettere che non sono stato felice dei risultati ottenuti nel round precedente. Con Davide ancora fuori gioco, sono contento di aver avuto qualche settimana per prepararmi. Non sono sicuro di ciò che potremo ottenere ma il mio obiettivo è di dare il massimo. Non so se continuerò dopo questo round, si vedrà, al momento niente e deciso e mi sto solo concentrando su questo weekend”.

Ratthapark Wilairot: “Per diversi anni correre in Tailandia era solo un sogno, ma finalmente ho la possibilità di correre davanti al pubblico di casa. La stagione è iniziata bene a Phillip Island e, considerato che abbiamo iniziato a lavorare da poco insieme, il risultato è stato molto buono. Qui in Tailandia ovviamente darò il massimo per salire sul podio.”

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