F1 news 

F1, GP Australia: Pole Position di Hamilton, Vettel 4°. Classifica e Risultati

F1, GP Australia: Pole Position di Hamilton, Vettel 4°. Classifica e Risultati

Ora si fa sul serio. Ora il cronometro conta davvero. Le prime qualifiche ufficiali della stagione 2015 di F1 prendono il via alle 17:00 di Melbourne, quando in Italia sono le 07:00. Dopo aver girato, poche ore fa, nella FP3, dov’è stata rimarcata ancora una volta la superiorità delle Mercedes, i 18 piloti (Merhi e Stevens non gireranno neppure oggi) sono pronti a darsi battaglia per stabilire chi partirà al palo nel primo GP del 2015.

Q1 che prevede l’esclusione di 5 piloti ma che, per l’assenza appunto del duo Marussia-Manor GP, butterà fuori dalla mischia solamente tre driver. Semaforo verde e tutti in pista con gomme Medium. Tutti tranne le Ferrari, che scendono in pista con gomme Soft usate prevedendo che, a parte le Mercedes, nessuno potrà passare il taglio usando solamente la mescola Media. Le due W06 Hybrid dimostrano finalmente il loro vero potenziale, piazzandosi ai primi due posti con Hamilton a precedere Rosberg.

I piloti Mercedes sono gli unici a scendere sotto il muro dell’1’29, e lo fanno con gomme Medie. Dietro di loro, a 7 decimi da Hamilton (ma con gomme Soft), c’è Felipe Massa. Impressiona anche la Toro Rosso, con i suoi due giovani esordienti che si piazzano quarto (Verstappen) e settimo (Sainz Jr.), nonostante un nuovo principio d’incendio sulla monoposto del rookie olandese ed un testacoda alla penultima curva per l’esordiente spagnolo. Le Ferrari, utilizzando Soft usate, passano piuttosto agevolmente il primo taglio, ed è nuovamente da segnalare il ritorno ai piani “alti” della E23 di Grosjean.

Buono, sempre su Medium, è il tempo di Valtteri Bottas, che si piazza settimo. Esclusi Marcus Ericsson, che prende tanta paga dal compagno di squadra Felipe Nasr, e le due McLaren-Honda di Jenson Button e Kevin Magnussen: il miracolo non è avvenuto, e il team di Woking è costretto, come ci si aspettava, a navigare nelle retrovie.

Qui la classifica completa della Q1, con i set di gomme utilizzati:

Q1

Q2 che vede scendere in pista tutti i piloti con gomme Soft nuove. Ed è ancora praticamente un assolo delle W06 Hybrid, con il Campione del Mondo in carica che si mette di nuovo davanti a tutti, rompendo il muro dell‘1’27 e stampando un velocissimo 1’26”894. Alle sue spalle il suo compagno di squadra Nico Rosberg, staccato di poco più di due decimi. Valtteri Bottas è quarto, stretto nella morsa delle due Ferrari SF15-T di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, tutti e 3 mandati in pista dalle proprie scuderie per due tentativi cronometrati.

Dietro il ferrarista finlandese c’è Felipe Massa, che precede un redivivo Romain Grosjean. Ottimo risultato per Sainz Jr., ottavo, mentre il suo compagno, il rookie terribile Verstappen, incappa nell’esclusione, classificandosi dodicesimo. Daniel Ricciardo artiglia il nono posto in classifica, e Maldonado va a chiudere l’elenco dei piloti che prenderanno parte alla Q3. Gli esclusi, oltre al già citato Max Verstappen, sono: Felipe Nasr, Daniil Kvyat e le due Force India di Nico Hulkenberg e Sergio Perez.

Qui la classifica completa della Q2:

Q2

Q3 che si apre nel segno, manco a farlo apposta, di Lewis Hamilton: con il primo set di gomme Soft, l’inglese demolisce il tempo che aveva fatto segnare lui stesso nella Q2, chiudendo il giro in 1’26”419. Il podio virtuale, in questa prima fase, è completato da Vettel e Massa. Raikkonen, che aveva sfruttato due treni di gomme Soft nella Q2, scende in pista inizialmente con gomme usate.

Da segnalare l’errore di Rosberg: messo sotto pressione dal grande stato di forma di Hamilton, finisce nell’erba della via di fuga alla penultima curva, vanificando il proprio giro veloce e rientrando ai box senza aver fatto segnare un riferimento cronometrico. Si cambiano le gomme, ma la musica non cambia: la Pole Position va a Lewis Hamilton, che migliora ulteriormente il proprio crono in 1’26”327, lasciando a 6 decimi il proprio compagno di squadra Nico Rosberg.

In terza posizione partirà invece Felipe Massa, che al suo secondo tentativo su gomme Soft nuove ha sopravanzato le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, rispettivamente quarto e quinto. Sesto è Valtteri Bottas, che paga un leggero lungo in uscita dall’ultima curva che gli fa perdere qualche decimo di troppo. Dietro il finlandese c’è l’idolo di casa Daniel Ricciardo, che con il suo settimo posto in griglia raddrizza parzialmente una situazione che stamattina sembrava tragica in casa Red Bull.

Alle spalle della RB 11 c’è la sua sorella minore, la STR10 dell’esordiente e figlio d’arte Carlos Sainz Jr., che inizia la propria avventura in F1 nel migliore dei modi, centrando un ottimo ottavo posto. Nona e decima posizione per le due Lotus E23 di Romain Grosjean e Pastor Maldonado, che forti della PU Mercedes riescono a riportare il team di Enstone nella Top Ten.

Qui la classifica completa della Q3:

Q3

Prova di forza dunque di Lewis Hamilton, che cerca di mettere subito in chiaro le gerarchie interne alla scuderia. Si conferma veloce la Williams, sorprende positivamente la Ferrari, che ha raggiunto il team di Grove sulla prestazione nel giro singolo. Migliora la Lotus, stupiscono la Toro Rosso ed i suoi giovani piloti esordienti, mentre deludono Red Bull e McLaren-Honda. Il GP d’Australia, date le premesse, si prospetta tutt’altro che noioso. Appuntamento quindi alle 06:00 di domani mattina, per la prima gara di questo 2015 pieno di F1.

Related posts

Leave a Comment