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SBK, Phillip Island: le dichiarazioni di Rea dopo la Superpole

SBK, Phillip Island: le dichiarazioni di Rea dopo la Superpole

 

Velocità, talento e tanta voglia di riscatto, voglia di dimostrare il proprio valore su una moto che gli permetta di competere al massimo livello: è con questo spirito che il sorridente Jonathan Rea è salito in sella alla propria Ninja per dare l’assalto alla prima Superpole stagionale, ed è con questo spirito che quella Superpole ora porta la sua firma.

Tuttavia, rimane dell’amaro in bocca per non aver potuto sfruttare quegli ultimi tre minuti ancora disponibili per andare a limare qualcosina di più ed aumentare ancor più il gap che lo separa dal suo compagno di squadra, Tom Sykes.

“Non è stato il classico modo di chiudere la sessione” ha ammesso Rea. “Dal mio punto di vista, abbiamo fatto un buon lavoro con la gomma da gara, specialmente con le temperature elevate, e la mia Kawasaki si comporta molto bene.”

“Nelle ultime prove libere abbiamo fatto la svolta a livello di set-up e siamo riusciti a conquistare il miglior risultato possibile. Mi interessava particolarmente utilizzare le gomme da tempo con questa moto, che notoriamente sfrutta molto bene. Penso che avrei potuto far meglio a livello cronometrico nel finale ma va bene così, alla fine la pole è arrivata.”

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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