Dakar Off Road 

Dakar, Stage 5: si defilano i vertici

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La quinta giornata timbrata Dakar ha il sapore dello spettacolo. La tappa Copiapó – Antofagasta ci ha regalato sfide serrate al vertice che hanno definito le leadership in entrambe la categorie da noi contemplate. I trionfatori nella stage di ieri, Al Attiyah e Barreda, aprono la speciale di oggi.

Una prova snodata lungo la costa del Mar Cileno attraverso il deserto dell’ Atacama ed una lingua della Pampa Loreto per un totale di 521 km per le due ruote e 393 per le quattro ruote. Nelle moto il duello tutto spagnolo tra Coma (KTM) e Barreda (Honda) ha imperversato per tutta la durata della stage, con un ospite illustre: Pablo Quintanilla (KTM). Il rookie Cileno sfrutta la sua ottima condizione e si destreggia in prima posizione fino al primo checkpoint, forte anche della conoscenza del tracciato di casa.

Al traguardo il tempo migliore é segnato dalla 450 Rally Replica di Coma (04:38:16) che accorcia le distanze in classifica virtuale dalla CRF 450 di Barreda: 00:02:16 il ritardo del compatriota. Il terzo posto é agguantato da Quintanilla, che con 00:02:40 di ritardo agguanta anche la terza piazza provvisoria in classifica generale si conferma rivelazione di quest’anno. Da sottolineare il ritiro del vincitore di stage 1 Sam Sunderland (KTM), procuratosi una frattura alla spalla al 66 km. La classifica generale rispecchia il podio odierno.
El_ruso_Vladimir_Vasyliev,_otro_de_los_integrantes_del_poderoso_equipo_MiniXQ
Il campionato auto premia, invece, a sorpresa il pilota russo Vasilyev su MINI All4 Dakar che con il tempo di 04:19:18 precede Alrajhi su Toyota e lo statunitense Gordon (Gordini). 00:20:00 e 00:01:27 i ritardi. Medaglia di legno per il leader generale Al Attiyah, mentre incalza subito dietro il pluricampione francese Peterhansel che dimostra il buon livello della rientrata Peugeot (é stata premiata la 2WD della 2008 DKR, ben rapportata al peso ridotto del telaio). Sesto De Villers.

La classifica generale conferma Al Attiyah e De Villers al vertice. La cerchia degli outsiders illustri di Saints e Roma da il benvenuto all’ argentino Terranova, che perde a sua volta una volta per tutte le possibilità di lottare per il titolo. I tre possono ancora sostenere il team per la classifica costruttori.

Autore: Pierfrancesco Badini

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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