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Reportage: Toyota GT86 Limited Edition

Reportage: Toyota GT86 Limited Edition

Si chiama GT86 e l’ abbiamo incontrata domenica 19 ottobre, all’ interno del paddock dell’ Autodromo di Monza.
Impossibile non rimanere colpiti da quella livrea giallo-nera “Sunrise Yellow” e dalle linee sinuose che ne disegnano la carrozzeria: la piccola sportiva di casa Toyota non passa inosservata e cattura l’ attenzione di chiunque le capiti vicino.

Appurato quindi il notevole “sex appeal” della GT86, siamo andati ad analizzare le caratteristiche tecniche di questa fantastica vettura. Partiamo, perciò, dal cuore della macchina, il motore:un 2000cc boxer, 4 cilindri contrapposti a 16 valvole con cambio manuale (automatico sulla versione Rock&Road) a 6 rapporti, capace di erogare 200 CV, per un peso a vuoto pari a 1262 Kg.

Va subito detto che non è una vettura che punta sulla potenza esasperata: la velocità massima dichiarata è di 226 Km/h, ricopre lo 0-100 Km/h in 7,6 s. e scarica a terra una coppia pari a 205 Nm a 6400 giri.

Figlia della miglior tradizione della scuola nipponica, la GT86 è dotata, come sulle vere supersportive, della trazione posteriore con differenziale autobloccante Torsen. Grazie alla presenza degli avanzati controlli di trazione e della stabilità, la GT86 è sempre composta e pulita nella guida, ma per dare libero sfogo alla propria voglia di drifting è necessario disinserirli (cosa che è possibile fare premendo un solo interruttore).  20141019_160601

Terminata, quindi, questa piccola scansione tecnica, siamo saliti a bordo di una delle vetture messe a disposizione da Toyota Italia, per goderci un hot-lap nel sacro Tempio della Velocità, così da osservarne il comportamento dinamico su uno dei “banchi prova” europei più esigenti.

Appena saliti in macchina, infatti, si ha l’ impressione di essere all’ interno di un’ abitacolo da pura racer: assetto ribassato, sedili a guscio, pochi fronzoli e lo sguardo costretto a puntare lontano.

Entrati quindi in pista, il motore prende subito giri e il sound, acuto ma corposo, risuona nell’ abitacolo, comunicando quella che è la vera anima e vocazione della GT86.

Percorrendo a buona velocità il curvone di Biassono, la Toyota non ha mai un attimo di incertezza e la sensazione è quella di viaggiare su due binari; le sospensioni sono tarate bene, leggermente più rigide al posteriore, e trasmettono un gran feeling con l’ asfalto.

Giunti alla seconda variante, è tempo di “staccare”: la scalata è rapida e precisa, grazie ad un cambio ben messo a punto, ed il freno-motore non è violento; un ottimo lavoro è svolto, poi, dall’ impianto frenante che, pur caratterizzato da un alto mordente, mantiene lineare la macchina senza mai scomporla.

A causa, però, della potenza contenuta, vera pecca del prodotto, la GT86 ha bisogno di maggior velocità di percorrenza ed è qui che si scoprono le ottime qualità del telaio e della ciclistica in generale, che offrono sempre una grandissima tenuta di strada.

Tuffandoci tra le storiche curve del tracciato brianzolo, la GT86 si rivela per quella che è: non una vettura nata per frantumare cronometri, bensì per tornare a quello che è il vero significato dell’ automobilismo sportivo, il divertimento.

La piccola sportiva giapponese è veloce quanto basta, ma è soprattutto versatile: all’ ottimo comportamento su pista, basta trasferire il carico nel modo giusto per mandarla di traverso e cimentarsi nella specialità più amata dai nipponici: il drifting.

Per quanto riguarda il “mondo reale”, invece, la Toyota GT86 è un auto 2+2, che può essere tranquillamente utilizzata nella vita di tutti i giorni, anche grazie a consumi sufficientemente contenuti per un’ auto sportiva. Ovviamente avendo un’ assetto rigido, bisogna essere pronti a sacrificare un po’ il comfort, ma questa è una macchina pensata per chi nel DNA ha il gene del motorsport, quindi rinunciare ad un po’ di comodità non rappresenterà un grande onere.

Da cogliere al volo, in questi giorni, è la magnifica offerta della Limited Edition che Toyota ha riservato al mercato italiano: acquistando, infatti, uno dei soli 50 esemplari in tiratura limitata, caratterizzati dalla livrea “Sunrise Yellow”, risparmierete ben 1700€ rispetto al modello normale e, compreso nel prezzo, è previsto anche un corso di guida sportivo “GT Academy”, una card di assistenza e verrete inseriti automaticamente nel registro nazionale GT86.

Un consiglio? Se avete 28.500€, correte subito in un concessionario Toyota e regalatevi emozioni a non finire! Sul sito www.toyota.it è disponibile l’elenco delle concessionarie dove è possibile conoscere questa GT86 Limited Edition.

 

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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