F1 news 

F1, niente più team-radio: il pilota torna a fare il pilota

muretto-ferrari

La Formula1 sbarca sul tracciato di Singapore e si porta con sè una notizia grandiosa: da oggi in avanti la maggior parte dei team-radio saranno, infatti, vietati per regolamento.

Questo è un vero e proprio in dietro nella storia della F1 ma estremamente apprezzato da tutti gli appassionati.
I moderni piloti. infatti, sono abituati ad essere seguidi da numerosissimi ingegneri di pista che dal muretto comunicano loro dove intervenire sugli assetti della vettura in gara, quanto gas dare o quanto parzializzarne per fare attenzione ai consumi, danno indicazioni sullo stato dei freni e delle gomme e poi….e poi gli ordini di scuderia.

Letteralmente guidati dal proprio muretto, i piloti hanno via via perso la possibilità di fare la differenza; ma ora tutto questa sta per cambiare, perchè la Fia ha finalmente deciso di ridare il pieno controllo della vettura al pilota e di regalare al pubblico gare molto più avvincenti e quindi molto più spettacolo.

Un ammonimento arriva però dalla team austriaco Red Bull: “La norma Fia non è completamente chiara. Ad esempio, sono vietati scambi d’informazione pilota-muretto sullo stato dei freni e sull’usura degli pneumatici. Ma questi sono dati essenziali per la sicurezza, che potrebbero evitare incidenti”.

Ma sorge anche un’altra domanda: con le attuali, tecnologissime ma terribili vetture, che costringono chi guida a regolare la macchina in gara anche 3 volte al giro, i piloti saranno in grado di portarle fino al traguardo? E soprattutto, quanti danni faranno i giovani ragazzi senza più le indicazioni di “Mamma Box”?

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

Related posts

Leave a Comment